martedì 15 settembre 2009

The CosmicIris


La seconda versione del programma di Daniele Lo Rito e compagnia è ora disponibile....
Per ulteriori informazioni http://thecosmiciris.com/iridology/it/

lunedì 14 settembre 2009

Influenza aviaria? Ma de che????

Lettera ai genitori sulla "Nuova Influenza"

Il Dott. Eugenio Serravalle, Specialista in Pediatria Preventiva, scrive una lettera informativa ai genitori sull'influenza A/H1N1, valutando l'utilità o meno di sottoporre i propri figli alla vaccinazione.

È importante essere a conoscenza dei dati oggettivi sulla diffusione e presunta gravità e atipicità dell'influenza per poter scegliere in maniera consapevole e responsabile in un contesto - come quello attuale - fortemente condizionato dai mezzi mediatici.

LETTERA AI GENITORI SULLA "NUOVA INFLUENZA



Cari genitori,
ogni giorno parliamo della nuova influenza, e mi chiedete se sia utile e sicuro vaccinare i bambini.

La mia risposta è NO! Un 'no' motivato e ponderato, frutto delle analisi delle conoscenze fornite dalla letteratura medica internazionale. Un 'no' controcorrente perché molti organismi pubblici, alcune società scientifiche e i mezzi di comunicazione trasmettono messaggi differenti:
avranno le loro ragioni.

Influenza stagionale e influenza A/H1N1: alcuni dati a confronto

L'epidemia, iniziata in Messico nel 2009, è di modesta gravità: il virus A/H1N1 si è dimostrato meno aggressivo della comune influenza stagionale. Si manifesta come qualsiasi forma influenzale: febbre, mal di testa, dolori muscolari, nausea, diarrea tosse. Non sarà l'unica patologia che colpirà i bambini in questo inverno, e non sarà facile distinguerla dai circa 500 (tra tipi e sottotipi) virus capaci di infettare i bambini. I test rapidi per identificare il virus dell'influenza A hanno poca sensibilità (dal 10 al 60%). Il test quindi non garantisce con certezza se si tratti di influenza A/H1N1.

Sembra però essere un virus molto contagioso, ed è stato dichiarato lo stato di pandemia. La sola parola-pandemia-fa paura. Ma questa definizione è stata appositamente modificata, facendo scomparire il criterio della gravità, cioè della mortalità che la malattia può provocare. La nuova influenza può colpire più persone, pare, ma provoca meno morti di qualunque altra influenza trascorsa. La mortalità, ossia il numero di persone morte rispetto ai casi segnalati, registrata finora nei paesi dove l'A/H1N1 è circolato ampiamente è dello 0,3% in Europa e dello 0,4% negli USA. In realtà potrebbe essere ancora inferiore. Perché generalmente i casi con sintomi lievi sfuggono alla sorveglianza (e quindi i contagiati possono essere molti di più), ed alcuni decessi possono essere dovuti ad altre cause e non al virus (anche se ad esso viene data la responsabilità).

Non deve meravigliare: purtroppo si può, e si muore, di influenza, se si soffre di una patologia cronica, di una malformazione organica, di una malattia immunitaria, o se si è anziani.

Le cifre variano in base alla fonte dei dati. Per esempio in Gran Bretagna sono stati registrati 30 morti su centomila casi e negli USA solo 302 su un milione di casi. Nell'inverno australe (che coincide con l'estate in Italia) in Argentina sono morte circa 350 persone, in Cile 128 ed in Nuova Zelanda 16. Quasi alla fine dell'inverno australe, sinora nel mondo intero si sono avuti 2501 decessi. Per fare un paragone, si calcola che in Spagna, durante un inverno "normale" i decessi per influenza stagionale sono circa 1500-3000.

La mortalità per influenza A riguarda prevalentemente persone di età minore di 65 anni, in quanto i soggetti di età superiore sembrano avere un certo grado di protezione, a seguito di epidemie passate dovute a virus simili.

Il 90% dei decessi per influenza stagionale riguarda persone sopra i 65 anni di età, l'influenza A colpisce invece prevalentemente persone di età inferiore (solo il 10% dei casi mortali si colloca nella fascia di età sopra i 65 anni). Ma, in numero assoluto, l'influenza A provoca pochi decessi tra i giovani; negli USA ogni anno muoiono per influenza stagionale circa 3600 persone sotto i 65 anni, mentre finora ne sono morte 324 nella stessa fascia di età per influenza A. In Australia ogni anno per l'influenza stagionale muoiono circa 310 persone sotto i di 65 anni. A inverno ormai terminato, ne sono morte 132 per influenza A, di cui circa 119 sotto i 65 anni.

Perchè allora il panico?

Quanto successo nei Paesi dell'Emisfero australe ci rassicura: l'influenza A semplicemente arriva a colpire (leggermente) molte persone. Eppure i mezzi di informazione hanno creato il panico. E' un tipico esempio di "invenzione delle malattie" (disease mongering). Non si tratta della prima volta. Nel 2005 l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) aveva previsto fino a sette milioni di morti per l'influenza aviaria. Alla fine i morti furono 262. Si tratto' di un gravissimo errore prognostico?

Secondo una delle maggiori banche di affari del mondo (JP Morgan) l'attuale vendita di farmaci anti-influenzali e di vaccini muoverebbe un giro di oltre 10 miliardi di dollari.

I medicinali funzionano?

Non esiste alcun trattamento preventivo: i farmaci antivirali, Oseltamivir (Tamiflu) e Zanamivir (Relenza), non prevengono la malattia e su individui già ammalati l'azione dimostrata di questi farmaci è di poter accorciare di mezza giornata la durata dei sintomi dell'influenza. Né va dimenticato che gli antivirali possono causare effetti collaterali importanti. Il 18% dei bambini in età scolare del Regno Unito, a cui è stato somministrato l'Oseltamivir contro l'A/H1N1, ha presentato sintomi neuropsichiatrici e il 40% sintomi gastroenterici.

...E i vaccini?

I vaccini contro il nuovo virus A/H1N1 sono ancora in fase di sperimentazione. Nessuno è in grado di sapere se e quanto saranno efficaci e sicuri, ma vengono pubblicizzati, con gran clamore. Basta che il virus cambi (per mutazione, o per riassortimento con altri virus) per rendere inefficace il vaccino già messo a punto. Sulla sicurezza sia l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) che l'Agenzia del farmaco europea (EMEA) dichiarano necessaria un'attenta sorveglianza. Alcuni vaccini sono allestiti con tecnologie nuove e saranno testati su poche centinaia di bambini e adulti volontari, e soltanto per pochi giorni.

Il vaccino che meglio conosciamo, quello contro l'influenza stagionale, sappiamo che ha un'efficacia del 33% tra bambini e adolescenti e che è assolutamente inutile nei minori di due anni. Esistono anche dubbi circa la sua efficacia negli adulti e negli anziani.

Non conosciamo la sicurezza del vaccino per l'influenza A, ma ricordiamo che nel 1976 negli USA fu prodotto un vaccino simile, anche allora con una gran fretta per un pericolo di pandemia, ed il risultato fu un'epidemia di reazioni avverse gravi (sindrome di Guillan-Barrè, una malattia neurologica), per cui la campagna di vaccinazione fu subito sospesa. La fretta non è mai utile, tanto più per fermare un'influenza come quella A, la cui mortalità è così bassa. Conviene non ripetere l'errore del 1976.

Un'altra motivazione a favore della vaccinazione è il cercare di ridurre la circolazione del virus A/H1N1 per diminuire le opportunità di ricombinazione con altri sottotipi. Ma attualmente non esistono strumenti o modelli teorici per prevedere una eventuale evoluzione pericolosa del virus. Sul piano teorico, proprio la vaccinazione di massa potrebbe indurre il virus a mutare in una forma più aggressiva.

Come curarsi?

Per curare l'influenza A occorrono: riposo, una buona idratazione, una alimentazione adeguata, una igiene corretta. Non si deve tossire davanti agli altri senza riparare naso e bocca, bisogna evitare di toccarsi il naso, la bocca, gli occhi, facili vie di accesso dei virus, occorre lavarsi le mani spesso ed accuratamente con acqua e sapone. Non è dimostrato che l'uso di mascherine serva a limitare la propagazione dell'epidemia.

Se decidete comunque per la vaccinazione, vi verrà richiesto di firmare il "consenso informato", una informativa sui rischi. Leggetelo bene, prima di decidere, chiedete informazioni scritte sui benefici e i rischi. Chiedete e chiediamo insieme, per tutti i vaccinati, che sia attivato un programma di sorveglianza attivo, capace davvero di registrare e trattare i gravi problemi di salute che possono presentarsi dopo la vaccinazione. Chiedete e chiediamo che si prevedano risorse economiche per l'indennizzo ai danneggiati.
Chiediamo di non speculare sulla salute e sulla paura.


Dott. Eugenio Serravalle,
Specialista in Pediatria Preventiva, Puericultura-Patologia Neonatale


Pisa 6 settembre 2009

Per la stesura della lettera ho utilizzato quanto scritto dal Dr J. Gérvas:
http://www.equipocesca.org/Gripe
https://mail.sns.it/Redirect/www.equipocesca.org/Gripe_A, paciencia y
tranquilidad
http://www.equipocesca.org/wp-content/uploads/2009/08/gripe-a-paciencia-y-
tranquilidad-9.doc
https://mail.sns.it/Redirect/www.equipocesca.org/wp-content/uploads/2009/08
/gripe-a-paciencia-y-tranquilidad-9.doc.
e la Lettera aperta sulla nuova influenza dell'Associazione Culturale Pediatri.

Eugenio Serravalle
autore di Bambini super-vaccinati


aggiornata il 09.09.2009 a cura di Redazione bambinonaturale

sabato 12 settembre 2009

La sezione aurea in natura







www.sectioaurea.com

Mandorla Mistica o Vescica Piscis


Nella geometria sacra c'è uno schema che si crea quando si dispongono i centri di due cerchi di raggio uguale uno sulla circonferenza dell'altro.

Vesica piscis

L'area nella quale si intersecano i due cerchi è chiamata Vesica Piscis o mandorla mistica. Questa figura.. è uno dei rapporti predominanti e più importanti della geometria sacra. Ci sono due misure nella Mandorla Mistica (Vesica Piscis) - una che attraversa il centro in larghezza e l'altra che collega in lunghezza un punto opposto passando sempre attraverso il centro - queste informazioni sono le chiavi per accedere ad una grande conoscenza.


Quello che molti non sanno è che ogni linea dell' albero della vita, sia che abbia 10 o 12 cerchi, corrisponde sia all' altezza che alla larghezza di una mandorla mistica del fiore della vita.

E tutte hanno le proporzioni della Sezione Aurea...

Tratto da: "L' antico segreto del Fiore della Vita" di Drunvalo Melchizedek

venerdì 11 settembre 2009

Telescopio Hubble, farfalle, trasformazione

"Il telescopio spaziale Hubble, in acronimo HST dal nome in lingua inglese Hubble Space Telescope, è un telescopio posto negli strati esterni dell'atmosferachilometri di altezza, in orbita attorno alla Terra (ogni orbita dura circa 92 minuti). È stato lanciato il 24 aprile 1990 con lo Space Shuttle Discovery come progetto comune della NASA e dell'Agenzia Spaziale Europea. terrestre, a circa 600

Il telescopio può arrivare ad una risoluzione angolare migliore di 0,1 secondi d'arco. L'HST è così chiamato in onore di Edwin Hubble, astronomo americano. È prevista la sua sostituzione con il Telescopio Spaziale di Nuova Generazione (NGST) nel 2013.

Osservare fuori dall'atmosfera comporta numerosi vantaggi, perché l'atmosfera distorce le immagini e filtra la radiazione elettromagnetica a certe lunghezze d'onda, in particolare nell'ultravioletto.

Il 27 gennaio 2007 il telescopio è entrato in safemode a causa di un guasto. Lo strumento Advanced Camera for Surveys ha smesso di funzionare e i tecnici della NASA hanno disabilitato lo strumento per permettere l'utilizzo degli altri strumenti a bordo del telescopio. L'11 maggio2009 è stato lanciato lo Space Shuttle Atlantis per la quarta ed ultima missione di manutenzione del telescopio, terminata con successo."Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La foto che vedete è l'ultima immagine che il famoso telescopio Hubble è riuscito a catturare nello spazio, bello vero? Bene, qualche giorno fa giunge nel web l'immagine dell'ultimo crop circle trovato........

Nell’ “ Enciclopedia dei simboli ” della Garzanti a proposito della farfalla e alla sua naturale metamorfosi c’é scritto : “ La meraviglia per questo fenomeno che si origina e si sviluppa senza interventi esterni, conducendo l’animale dalla condizione di bruco a quella di larva e infine di farfalla, colpisce profondamente gli uomini, che sono così spinti a riflettere sulla propria trasformazione spirituale. Si convincono in tal modo di essere in grado di abbandonare la loro natura corporea e ascendere al cielo della luce eterna ”“... Nel simbolo è pertanto racchiuso uno sfondo metafisico che presuppone segrete affinità, quasi una mistica compenetrazione reciproca, tra il mondo visibile e il divino invisibile....Il punto d’incontro tra il tempo e l’eternità”.
Alla voce Psiche troviamo: “Psiche è il nome dell’anima . E’ anche quello dell’eroina d’un racconto riferitoci da Apuleio, nelle Metamorfosi. La pittura Pompeiana la rappresenta come una bambina alata che giocava con alcuni Amori alati come lei o come una farfalla: l’anima, nelle credenze popolari, era spesso concepita come una farfalla che scappava dal corpo dopo la morte.”
La farfalla non conta i mesi ma gli attimi ...

fa che la tua vita danzi sui bordi del Tempo come rugiada sulla punta di una foglia!

Tagore

martedì 1 settembre 2009

Sincronicità

In natura non esiste soltanto il nesso di causa ed effetto, ma grande rilevanza ha anche il concetto di “significato“. Per questo motivo si parla di sincronicità come di una “coincidenza temporale di due o più eventi non legati da un rapporto casuale che hanno uno stesso o un analogo contenuto significativo“.
La sincronicità è dunque una coincidenza significativa, una corrispondenza che si manifesta talvolta fra un evento esterno e una situazione psichica. In pratica, mentre un’immagine inconscia si presenta (letteralmente o simbolicamente) alla psiche, un evento esterno oggettivo e quindi obiettivo coincide con il contenuto di tale immagine senza che vi sia fra loro alcun rapporto di causa-effetto.
È interessante notare come l’immagine simbolica interiore e l’evento esterno possano anche presentarsi lontano nel tempo e nello spazio, distinguendo così tre tipi di sincronicità:
1) La contemporaneità dei due avvenimenti.
2) L’evento esterno si svolge a distanza di spazio dal soggetto e fuori della sua percezione.
3) L’evento esterno si svolge a distanza di tempo dalla corrispondente manifestazione psichica.

Carl Gustav Jung studiò la sincronicità con la collaborazione dello scienziato Wolfgang Pauli, alla ricerca di una spiegazione del significato e del senso della natura psichica dello spazio e del tempo, del “caso” e del cosiddetto “destino”, degli archetipi, dell’inconscio collettivo, dei fenomeni psichici legati alla mantica e alla parapsicologia, della fisica quantistica, e della vita stessa.
Il concetto di sincronicità junghiana rappresenta un tentativo razionale e scientifico di dare una spiegazione non solo alla psicologia e alla psicosomatica, ma anche a tutto ciò che attiene alla metafisica, recuperando antichi pensieri iniziatici e filosofici di origine orientale e occidentale, dai princìpi del Tao e dell’I Ching a quelli dello gnosticismo alessandrino, dal concetto di magia di Alberto Magno a quello di Avicenna, dalla geomanzia di Isidoro di Siviglia e Fludd alle originali intuizioni di Giordano Bruno, Leibniz, Schopenauer, Rhine.
A mio parere, l’ipotesi sincronicistica rappresenta al momento l’unica spiegazione razionale della significatività di molti degli eventi osservati in ambito tarologico e, più in generale, parapsicologico.

Giovanni Pelosini

Incubazione onirica

Si tratta di una tecnica molto particolare per poter utilizzare i nostri sogni (l'inconscio, ciò che noi siamo e che cerchiamo di nascondere, ciò che non sappiamo di essere.....) al fine di rivelarci la strada per poter superare un particolare stato d'animo o una particolare insidia. Il nostro suggeritore di scena.....
Tieni presente poi che il sogno si esprime per simboli e non sempre da una risposta letterale alle domande che gli vengono poste ; occorre quindi cercare di capire il suo messaggio prima di ritenere fallito l’esperimento di incubazione.
Il momento più adatto è quello dopo un risveglio, quando hai ancora tempo per dormire e ti senti molto rilassato . Se però vuoi provarlo prima di dormire ti consiglio di rilassarti il più possibile prima di iniziarlo , magari utilizzando il metodo del training alfagenico Quando ti senti rilassato al punto di non avvertire più il tuo corpo fisico , immagina davanti a te una scala colorata che conduce verso il basso, verso il gorgo del sonno. Di a te stesso che ti stai per avvicinare al sonno e ad un sogno consapevole . Cerca di visualizzare i gradini e di sentire la sensazione del tuo corpo che li percorre uno ad uno. Mentre posi il piede sul primo immagina di sentire una voce che dice : "Questo è un sogno, tu stai sognando".

Oppure puoi pronunciare tu le parole, mentalmente , man mano che scendi, ad ogni gradino: l'importante è non pronunciarle meccanicamente o distrattamente, ma consapevoli e attenti al significato della frase. Continua a scendere i gradini e appena ne tocchi uno col piede ripeti la frase ricordando a te stesso che stai entrando nel sonno e in un sogno lucido. Se riesci a mantenere la visualizzazione abbastanza a lungo vedrai che l'immagine della scala ad un certo punto cambierà senza che tu lo voglia : lascia andare l'immagine liberamente, ma continua a ripeterti che stai sognando : è questo il momento in cui stai entrando nel mondo dei sogni e cerca di ricordare il significato delle parole che stai pronunciando da un pò di tempo per rammentare a te stesso che sei in un sogno e sii consapevole di esserlo.

Per esperienza infatti so che la difficoltà principale risiede qui: nel mantenere la mente concentrata e attenta mentre "vai alla deriva" nel sonno e nel sogno. La visualizzazione dovrebbe aiutarti a concentrarti, ma sono soprattutto le parole che dovrebbero aiutarti a conseguire la lucidità . Se sei una persona capace di visualizzare senza difficoltà. ti consiglio una variante dell'esercizio che uso sempre : praticamente mentre scendi i gradini, oltre che pronunciare o sentire la frase "Sto sognando, questo è un sogno" , potresti immaginare di scrivere queste stesse parole su ogni gradino che scendi,magari con colori differenti e brillanti. In questo modo rinforzi grandemente la visualizzazione

Fonte:http://www.sognirisposta.it